Torna a parlare il blog del Coordinamento Salviamo L'Ospedale Santa Lucia

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lunedì 28 novembre 2011

COMUNICATO STAMPA

AD UN PASSO DAL BARATRO: REGIONE LAZIO - S. LUCIA, INCONTRO RITUALE O RISOLUTIVO?

Domani 29 novembre alle ore 16 si terrà un incontro presso la sede della Regione Lazio in Via Rosa Raimondi Garibaldi 7 (Cristoforo Colombo) tra i vertici della Fondazione, i tecnici della Regione Lazio e i sindacati. Il Coordinamento Salviamo l'Ospedale Santa Lucia sarà presente per dare il suo sostegno alla Fondazione ormai, come è noto, prossima alla chiusura.

Il Coordinamento Salviamo l'Ospedale Santa Lucia

martedì 22 novembre 2011

Assemblea tra Fondazione e utenza

Sabato 26 novembre alle ore 10,30 presso il Centro Congressi (via Ardeatina 354) a richiesta del “Comitato Salviamo l’Ospedale Santa Lucia” e dell’utenza del servizio di riabilitazione infantile dell’IRCCS , la Direzione della Fondazione (dr. Luigi Amadio, dr. Antonino Salvia e dr.ssa Daniela Morelli) illustrerà all’utenza del servizio di riabilitazione infantile ed al Comitato “Salviamo l’Ospedale Santa Lucia” la grave situazione dei rapporti con la Regione Lazio.

La riunione è aperta alla partecipazione di tutti.

Verbale riunione 21 novembre


Ancora due sentenze del Tar a favore del Santa Lucia

Con due sentenze depositate giovedì 17 novembre il Tar dà per l’ennesima volta ragione alla Fondazione Santa Lucia Irccs nell’interminabile contenzioso a colpi di carta bollata con la Regione Lazio. L’Istituto di via Ardeatina, dicono i giudici amministrativi del Lazio, ha pieno diritto di esercitare il suo ruolo e di essere retribuito in base al medesimo. In poche parole tutti i tagli, le limitazioni, i ridimensionamenti avviati per decreto nei confronti della struttura vanno annullati. C’è una linea di condotta di un organismo pubblico che va in rotta di collisione con i diritti, le attività, le aspettative, i programmi di un ente privato che per le sue caratteristiche è equiparato ad un soggetto pubblico. Il Tar continua a ripetere che il primo ha torto e il secondo ha ragione. Non si tratta di sentenze salomoniche, non si tratta di sospensive, ma di atti cogenti che comportano la corresponsione ordinata e continuativa di finanziamenti certificati e stabiliti per legge. Il Tar ha annullato i decreti (n.87 del 2009, n.80 del 2010, n.82 del 2010, n.75 del 2010, n.76 del 2010, n.90 del 2010, n.8 del 2011 e n.9 del 10/2/2011) che escludevano patologie gravi e complesse dall’alta specialità neuro riabilitativa - limitandola esclusivamente ai pazienti con stato di coma grave con durata superiore ai sette giorni - e riducevano di conseguenza i posti letto della Fondazione; riducevano gli spazi di degenza e riabilitazione e la dotazione di personale per l’alta specialità neuro riabilitativa, assegnando quegli specifici posti letto a vantaggio esclusivo delle strutture pubbliche.

Il Tar, ancora, ha affermato che in quanto Irccs e ospedale di alta specialità neuro riabilitativa la Fondazione Santa Lucia è dotata di 325 posti letto specifici e ha il diritto/dovere di erogare il servizio pubblico ai pazienti colpiti da patologie neurologiche quali le mielolesioni, le cerebro lesioni vascolari e traumatiche e le malattie degenerative del sistema nervoso centrale.

Ora gli uffici di competenza della Regione dovrebbero prendere atto della situazione e fare la loro parte. O assumersi la responsabilità di mantenere la situazione in una fase intollerabile di stallo.